IL CODICE DI HAMMURABI
venerdì 27 marzo 2020
mercoledì 25 marzo 2020
IL CODICE MORSE

Il codice Morse, detto
anche alfabeto Morse, è un sistema per
trasmettere lettere, numeri e segni
di punteggiatura per mezzo di
un segnale in codice ad intermittenza e fu uno dei primi
metodi di comunicazione a distanza.
Fu oggetto di studio
di Samuel Morse dal 1835, ma venne realizzato dal tecnico Alfred
Vail, suo collaboratore dal settembre 1837.
Il codice Morse è stato il primo
sistema moderno di trasmissione a distanza di messaggi. Ed è anche un
ottimo sistema per mandare bigliettini segreti, che ormai nessuno, anche se
li dovesse intercettare, sarebbe in grado di leggere.
Tuttavia, a differenza dei moderni
codici binari che usano solo due stati
(comunemente rappresentati con 0 e 1), il Morse ne usa cinque:
- punto (•)
- linea (—)
- intervallo breve (tra punti e linee all'interno di
una lettera)
- intervallo medio (tra lettere)
- intervallo lungo (tra parole)
Ogni punto e ogni linea, disposti
in una precisa sequenza, rappresentano una lettera o un
numero, mentre gli intervalli rappresentano le
pause , da quella breve (tra lettera e lettera), a quella media (tra
una parola e l'altra), a quella più lunga (pausa tra le frasi).
Il codice Morse originale
consisteva in combinazioni di punti e linee ognuna corrispondente a un numero.
A sua volta ogni numero corrispondeva a una parola.
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Vail
sviluppò un sistema nel quale ogni lettera o simbolo veniva inviata
singolarmente usando una combinazione di punti, linee e pause.
Il codice Morse fu subito
considerato lo standard per la codifica delle informazioni ed ebbe un così
ampio e incontrastato successo che restò lo standard fino al 1999.
Il costo di un messaggio
telegrafato dipendeva dalla sua lunghezza, per questo vennero escogitati alcuni
codici commerciali in modo da codificare intere frasi in gruppi di poche
lettere che venivano poi inviati come singole parole.
Per
esempio: LIOUY ("Perché non rispondi alla mia domanda?") o AYYLU
("Non codificato chiaramente, ripeti più chiaramente").
Metodi di trasmissione
Il codice può essere trasmesso
come tono audio,
come segnale radio come impulso elettrico attraverso un cavo telegrafico, o come segnale meccanico
o visivo (per esempio una luce lampeggiante).
La trasmissione in codice Morse
può appoggiarsi a un segnale radio fisso senza modulazione. Richiede poca ampiezza
di banda e agevola alquanto la comunicazione tra radioamatori che non
usano la stessa lingua o che hanno grande difficoltà nella comunicazione a
voce.
martedì 24 marzo 2020
STEP #1bis
Scopriamo insieme come il 'codice' si traduce nelle principali lingue, inoltre vi è un piccolo approfondimento sulla nascita del termine.
domenica 22 marzo 2020
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